Vai al contenuto

Sylvain Combe

Blog personale

Emorroidectomia: tutto quello che c’è da sapere

Le emorroidi fanno male. Molto male! Così, per alleviare il dolore, molti pazienti scelgono sia i trattamenti farmacologici sia la chirurgia. Anche se rimane una soluzione molto poco apprezzata, alcuni si rivolgono quindi all'emorridectomia. Cos'è una…

Lettura: 3 min

Le emorroidi fanno male. Molto male! Così, per alleviare il dolore, molti pazienti scelgono sia i trattamenti farmacologici sia la chirurgia. Anche se rimane una soluzione molto poco apprezzata, alcuni si rivolgono quindi all’emorroidectomia.

Che cos’è una crisi emorroidaria?

Abbiamo tutti delle emorroidi. Si tratta infatti di organi che si trovano a livello del retto. Le crisi emorroidarie si verificano quando le vene dell’ano e del retto si dilatano. Queste crisi sono spesso accompagnate da sintomi come: sanguinamenti, prurito, dolori a livello dell’ano… Possono apparire a seguito di numerosi fattori come: il fumo, una gravidanza, l’uso ripetuto di laxativi…

Un’emorroidectomia per curarsi

L’emorroidectomia è una soluzione spesso presa in considerazione in caso di insuccesso di diversi trattamenti. Consiste in un’operazione durante la quale verrà effettuata l’asportazione completa e definitiva delle strutture emorroidarie. Anche se il tasso di successo è molto elevato (86%), è importante tenere a mente che il rischio di insuccesso non è trascurabile.

Comportamenti da adottare dopo l’operazione

L’operazione è un passaggio delicato e impegnativo. E una buona ripresa (la cui durata può variare a seconda del paziente) passa per l’adozione di diversi comportamenti.

L’alimentazione dopo l’operazione

L’alimentazione quando si vuole prevenire o gestire una crisi emorroidaria è molto importante, ancora di più dopo un’ emorroidectomia. Fin dal primo giorno dopo l’operazione, è consigliato bere molto succo o tisane. È anche consigliato bere tantissima acqua per avere feci facili da evacuare. Anche l’alimentazione deve essere molto sana e ricca di fibre per facilitare il compito e ridurre i dolori.

Posizione da adottare a letto

Si raccomanda di sdraiarsi su un lato facendo attenzione a mettere un cuscino tra le ginocchia. In posizione seduta, posizionare un cuscino di cotone sotto il proprio fondoschiena.

Il trattamento post-operatorio

Il periodo post-operatorio è generalmente molto doloroso. È quindi consigliato l’uso di analgesici per attenuare l’intensità del dolore. È molto importante assicurarsi che le ferite non si infettino. L’uso di antiseptici di qualità è quindi necessario. Non utilizzare prodotti come il sapone.

È inoltre raccomandato molto riposo e di evitare sforzi intensi.

Complicazioni dopo un’emorroidectomia

Numerose complicazioni possono apparire dopo l’operazione. Alcune sono immediate, altre richiederanno un po’ più di tempo. Tra le complicazioni, si possono avere:

  • Infezioni delle ferite;
  • Fissure anali;
  • Sanguinamenti frequenti;
  • Fecaloma (che appare in un numero molto ridotto di persone)
  • Dolori;
  • Ritardi nella cicatrizzazione (alcune ferite impiegano fino a 4 mesi prima di cicatrizzarsi)

Trattare la propria emorroide senza operarsi

Esistono numerosi modi per curare la propria emorroide senza passare sotto i ferri. Hanno soprattutto il vantaggio di essere molto spesso naturali e poco costosi rispetto a un’operazione. Soluzioni come farmaci, trattamenti naturali o creme. La crema per le emorroidi è inoltre molto apprezzata e molto efficace. Altri trattamenti come quelli a base di malva, tè, millefoglie o miele sono anch’essi molto buoni.

Emorroidectomia: tutto quello che c’è da sapere