Emorroidectomia: tutto quello che c’è da sapere

Le emorroidi fanno male. Molto male! Così, per alleviare il dolore, molti pazienti scelgono sia i trattamenti farmacologici sia la chirurgia. Anche se rimane una soluzione molto poco apprezzata, alcuni si rivolgono quindi all’emorroidectomia.

Che cos’è una crisi emorroidaria?

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Abbiamo tutti delle emorroidi. Si tratta infatti di organi che si trovano a livello del retto. Le crisi emorroidarie si verificano quando le vene dell’ano e del retto si dilatano. Queste crisi sono spesso accompagnate da sintomi come: sanguinamenti, prurito, dolori a livello dell’ano… Possono apparire a seguito di numerosi fattori come: il fumo, una gravidanza, l’uso ripetuto di laxativi

Un’emorroidectomia per curarsi

L’emorroidectomia è una soluzione spesso presa in considerazione in caso di insuccesso di diversi trattamenti. Consiste in un’operazione durante la quale verrà effettuata l’asportazione completa e definitiva delle strutture emorroidarie. Anche se il tasso di successo è molto elevato (86%), è importante tenere a mente che il rischio di insuccesso non è trascurabile.

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Comportamenti da adottare dopo l’operazione

L’operazione è un passaggio delicato e impegnativo. E una buona ripresa (la cui durata può variare a seconda del paziente) passa per l’adozione di diversi comportamenti.

L’alimentazione dopo l’operazione

L’alimentazione quando si vuole prevenire o gestire una crisi emorroidaria è molto importante, ancora di più dopo un’ emorroidectomia. Fin dal primo giorno dopo l’operazione, è consigliato bere molto succo o tisane. È anche consigliato bere tantissima acqua per avere feci facili da evacuare. Anche l’alimentazione deve essere molto sana e ricca di fibre per facilitare il compito e ridurre i dolori.

Posizione da adottare a letto

Si raccomanda di sdraiarsi su un lato facendo attenzione a mettere un cuscino tra le ginocchia. In posizione seduta, posizionare un cuscino di cotone sotto il proprio fondoschiena.

Il trattamento post-operatorio

Il periodo post-operatorio è generalmente molto doloroso. È quindi consigliato l’uso di analgesici per attenuare l’intensità del dolore. È molto importante assicurarsi che le ferite non si infettino. L’uso di antiseptici di qualità è quindi necessario. Non utilizzare prodotti come il sapone.

È inoltre raccomandato molto riposo e di evitare sforzi intensi.

Complicazioni dopo un’emorroidectomia

Numerose complicazioni possono apparire dopo l’operazione. Alcune sono immediate, altre richiederanno un po’ più di tempo. Tra le complicazioni, si possono avere:

  • Infezioni delle ferite;
  • Fissure anali;
  • Sanguinamenti frequenti;
  • Fecaloma (che appare in un numero molto ridotto di persone)
  • Dolori;
  • Ritardi nella cicatrizzazione (alcune ferite impiegano fino a 4 mesi prima di cicatrizzarsi)

Trattare la propria emorroide senza operarsi

Esistono numerosi modi per curare la propria emorroide senza passare sotto i ferri. Hanno soprattutto il vantaggio di essere molto spesso naturali e poco costosi rispetto a un’operazione. Soluzioni come farmaci, trattamenti naturali o creme. La crema per le emorroidi è inoltre molto apprezzata e molto efficace. Altri trattamenti come quelli a base di malva, tè, millefoglie o miele sono anch’essi molto buoni.

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